
Vi basterà imitare la gogliarderia di un gruppo di ragazzi americani che hanno ben pensato di recarsi all’interno di un Apple store e giocherellare un po’ con l’iPhone. Fino a qui tutto normale mi direte, fino a quando non hanno deciso di installare il gioco “Ranging Thunder” sul telefonino esposto nella boutique. La piccola particolarità è che non è possibile installare questo gioco senza aver sbloccato l’IPhone grazie ad esempio al metodo ZiPhone. Le conseguenze non sono state immediate per i giovani geek, che sono stati ripresi poco dopo fuori dal negozio e ricondotti al suo interno per essere sottoposti ad inevitabile sermone sull’hacking da parte della sicurezza e dal gestore del negozio Apple. I ragazzi sono stati presi anche in fotografia e minacciati di non poter pi๠entrare in nessun Apple store della regione, notizia che sarebbe poi stata negata dai gestori di fronte a Mercury News.
allora palesemente inventata dai giovani geek in cerca di gloria o realtà questa promessa di ban dagli Apple store? Mi sembra in pi๠una mossa stupida da parte di Apple, visto che il suo successo presente e futuro dipende proprio dall’hacking e lo sviluppo di programmi da parte di terzi.