Pi๠di un iPhone su quattro negli Stati Uniti non è utilizzato sulla rete dell’operatore AT& T con il quale Apple ha firmato un contratto di esclusività , rivela Toni Sacconaghi, analista presso la Bernstein Research.
Secondo lui, il 27% del numero totale dei telefonini, sono stati sbloccati per funzionare con altri operatori differenti da AT& T. Per venirne a conoscenza a semplicemente confrontato le di vendita di Apple (3 750 000 al 31 dicembre 2007) a quelle degli abbonamenti dichiarati da AT& T e ai telefonini iPhone ancora in stock. A quanto pare, oltre 1,45 milioni di telefoni sembrano scomparsi alla fine del 2007.
Tutto questo non è senza conseguenze a livello economico per Apple, la quale dovrebbe continuare a ricevere dei guadagni sulla vendita dei servizi dell’iPhone. Il marchio Apple riceverebbe dall’operatore tra il 10% e il 30%¨dei guadagni generati grazie allo smarthphone, e in contropartita assicura un esclusività di oltre 24 mesi alla AT& T. Se viene utilizzato grazie alla rete di altri gestori, l’iPhone produrrà meno guadagni.
Sacconaghi stima dunque che se anche casa Apple riuscirà a raggiungere l’oggettivo di 10 milioni di iPhone nel mondo, ma che il 30% tra questi non genererà alcun guadagno da parte dell’operatore telefonico, la sue cifre di affari saranno inferiori alle proprie aspettative di 500 milioni di dollari.